Il giardino del castello di Pralormo - Pralormo (Torino), Piemonte - Ville & Giardini
Le prime notizie dell’esistenza di un giardino nel castello di Pralormo risalgono al 12 giugno 1574, data in cui ebbe luogo la divisione della proprietà tra la Contessa Caterina d’Arignanoe Polonghera e la Contessa Luciana Costa della Trinità. Ma è nella seconda metà del secolo XVIII che il Conte Baldassarre di Piossaco, architetto dei giardini e botanico, sviluppa un progetto di ristrutturazione e sviluppo del giardino, che però non verrà mai realizzato. Sarà infatti il Conte Carlo Beraudo di Pralormo a trasformarlo affidando il lavoro a Xavier Kurten, che ideò uno schema all’inglese dal gusto profondamente romantico, contrapponendo alla mole del Castello le maestose sagome di olmi e querce. I sentieri si incuneano tra le piante con andamento curvilineo, ed i colori della vegetazione mutano a seconda della stagione, portando una gradevole sensazione di freschezza in un territorio originariamente arido.Le piante sono state disposte in modo da ottenere particolari effetti scenografici che giocano su immagini, vedute e situazioni tipicamente romantiche costruite con grande naturalezza. La posizione degli alberi è stata studiata in maniera da attirare alcune particolari specie di uccelli così da poterne ascoltare il canto, mentre il fogliame delle piante assume una funzione decorativa estremamente suggestiva, basata su un originale caleidoscopio di splendide forme e colori vivaci.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.