Villa Melzi - Bellagio (Como), Lombardia - Ville & Giardini
Villa Melzi fu edificata fra il 1808 e il 1810, nata come residenza estiva del duca di Lodi Francesco Melzi d'Eril e passata per per via ereditaria al conte Lodovico Gallarati-Scotti. Molto suggestivo il giardino all'inglese, che si estende su un pendio che, dal lago, sale con poggi artificiali fino alla sommità della tenuta. L'ambiente è arredato da busti marmorei classicheggianti e statue egizie. Assai particolare è una grotta artificiale dove si possono ammirare reperti etruschi e romani. Una delle parti più romantiche del parco è quella del giardino giapponese con il suggestivo laghetto. Molto importante, oltre che suggestivo, il piccolo chiosco della coffee house, una costruzione in stile moresco, fronteggiata da una splendida scultura di Giovanni Battista Comolli, raffigurante Dante Alighieri e Beatrice. Attraverso un viale di platani si giunge alla cappella funebre, dove riposano le spoglie dei Melzi D'Eril. Molti gli ospiti illustri che soggiornarono in questa meravigliosa dimora: Stendhal, Metternich, il vicere' d'Italia Eugenio Beauharnais, Umberto e Margherita di Savoia.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.