Villa San Michele - Anacapri (Napoli), Campania - Ville & Giardini
La villa fu edificata nel 1896 dal medico e scrittore svedese Axel Munthe, che l'arricchì di reperti antichi e di numerose opere d'arte. Nel giardino furono collocati busti, colonne, statue e rilievi marmorei. Di particolare interesse è la loggia delle sculture, che custodisce alcune statue bronzee e un tavolo impreziosito da un mosaico d'oro. Molto suggestivo è il pergolato, un viale delineato da due file simmetriche di colonne, che termina nella rotonda-belvedere. Le due aree terrazzate situate nella zona del giardino compresa tra il pergolato e il viale dei cipressi offrono un'interessante varietà di specie nostrane ed esotiche: pini marittimi, palme e la Cycas revoluta. Caratteristiche le piante da fiore, tra cui camelie, azalee, ortensie, agapanti e rose. Alla morte di Munthe, nel 1949, la villa fu donata allo Stato svedese, divenendo così, sede di una fondazione per scienziati, artisti e studenti della nazione scandinava.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.