Archeoparc a Villandro - Villandro (Bolzano/Bozen), Trentino-Alto Adige - Musei
Sono stati scoperti per caso i reperti risalenti al Neolitico a Villandro, tranquillo borgo e base ideale per escursioni tra prati e boschi di castagni fino alla panoramica cima del Monte Villandro a quota 2.509 metri. Nel 1976 durante lavori di scavo per una conduttura gli operai trovarono parti di strutture abitative databili all’epoca romana, grandi blocchi di marmo lavorato e materiali appartenenti a varie epoche in quello che viene chiamato sito ‘Plunacker’. Di importanza notevole è soprattutto la sequenza di strati archeologici risalenti a varie fasi del Neolitico e riferibili a un vasto insediamento ancora conservato nel sottosuolo. Il grande campo di rovine di età romana e medievale, riportato alla luce dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Bolzano negli anni ottanta e novanta, è ora integralmente coperto e protetto dagli agenti atmosferici e rappresenta la maggiore attrazione dell’Archeoparc di Villandro. Nel sito ‘Plunacker’ l'età del rame (3.300 – 2.200 a.C.) è testimoniata dai resti della pianta di una baita, esempio raro di questo genere nell'arco alpino. Inoltre gli archeologi hanno rinvenuto buchi per pali, cumuli di pietre e focolari dell'età del bronzo. Ogni lunedì vengono organizzate delle visite guidate del paese con visita dell’Archeoparc.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.