Museo Archeologico Eoliano - Lipari (Messina), Sicilia - Musei
Il Museo Archeologico Eoliano si trova a Lipari e ospita un interessante percorso alla scoperta dei reperti ritrovati nella zona. Il museo è diviso in quattro padiglioni e una sezione vulcanologica che sono dislocati in vari edifici della città sicula. Il Padiglione preistorico si trova nel Palazzo vescovile e ripercorre la Preistoria di Lipari illustrando anche la topografia della città in epoca greca e romana. La sezione è articolata in 4 sale dedicate al periodo Neolitico eoliano e 4 sale sull’età del Bronzo. Nella sala X è invece esposta la topografia di Lipàra greca e romana. Il Padiglione epigrafico è situato a sud della città in un palazzo moderno, dove sono conservati molti cippi e steli funerari risalenti al periodo greco. Molti di questi reperti fanno parte della necropoli greca e romana ritrovata nella zona della contrada Diana. Il Padiglione delle isole minori si trova di fronte a quello preistorico e vi sono esposti i reperti ritrovati nelle piccole isole Eolie come Salina, Filicudi, Alicudi, Panarea e Stromboli. I resti vanno dal periodo neolitico medio alla media età del bronzo. Il Padiglione classico si trova in un edificio dell’epoca fascista recentemente ristrutturato. La sezione è la più grande del museo e ospita resti archeologici di epoca greco-romana ritrovati soprattutto nei luoghi in cui anticamente erano state edificate delle necropoli. La sala XVIII merita una particolare attenzione perché vi è stata ricostruita una bellissima necropoli greca. Anche in altre sale sono presenti complessi funerari classici. La Sezione vulcanoligica è situata nello stesso edificio del Padiglione delle isole minori ed è strutturata in tre piani. La sezione tende a far conoscere al visitatore la geomorfologia dell’Arcipelago oliano e la sua storia. Archeologia industriale, vulcanologia in genere e vulcanologia Eoliana, sono gli argomenti della sezione.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.